Sensofwine_Leonardi

Sul palco del Teatro Regio e nel Palazzo del Governatore in piazza Garibaldi, soprattutto nell’anno del suo Centenario, in cui l’accordo con Parma e il territorio parmense dovrà essere totale, il Parma Calcio, ieri sera, non poteva mancare all’apertura della tappa ducale di Sensofwine, durante la quale, tra le arie verdiane (in onore del Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi), interpretate dal basso-baritono parmigiano Michele Pertusi, si sono premiati i migliori vini dell’Emilia Romagna, in pubblica degustazione in questo fine settimana.

Con la presenza dell’amministratore delegato del club Pietro Leonardi, il quale ha apprezzato il valore di eccellenze autoctone che si devono porre in sinergia tra loro (la squadra di pallone in Serie A è una di queste), introdotto dall’imprenditore Maurizio Dodi, presidente del Consorzio dei vini di Parma e della casa editrice Mup (Monte Università Parma), grande tifoso Crociato.

Con la passione di Luca Gotti, il tecnico braccio destro di mister Roberto Donadoni, profondo cultore di enologia. Con la competenza di Marco Marchi, responsabile operativo di Parma Brand e presidente di Parma Football School, le due ramificazioni del Parma Calcio che, su differenti filoni, rispettivamente ne definiscono l’immagine e lo pongono a servizio delle giovani generazioni.

 

Nella foto d’apertura, l’ad Crociato Pietro Leonardi sul palco del Regio presentato dal parmigiano e tifoso Maurizio Dodi, presidente del Consorzio dei vini di Parma e di Mup Editrice, con Luca Maroni di Sensofwine. A seguire una breve galleria fotografica della presenza del Parma Calcio alla serata di gala dell’importante manifestazione