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Roma 18 marzo 2013 – Il nostro amministratore delegato Pietro Leonardi ha ricevuto questa mattina nella sala Giulio Cesare del Campidoglio, il Premio “Andrea Fortunato” per la categoria “dirigenti sportivi”. La giuria del prestigioso riconoscimento organizzato all’Associazione Fioravante Polito, ha premiato il dirigente del Parma Fc per le sue indiscutibili doti organizzative e manageriali che hanno permesso al club emiliano di raggiungere l’eccellenza del calcio italiano attraverso anche la valorizzazione di calciatori di qualità. “Sono contento di ricevere un premio nella mia città – ha spiegato – il nostro direttore – . E’ la prima volta che accade, è motivo di orgoglio. Lo condivido con tutti i miei collaboratori, anche con quelli che non appaiono, con me è come se fosse stata premiata anche la società”. Sulla gara con la Roma invece ha commentato così: “Può capitare, le gare lo dice la classifica sono equilibrate. Siamo una realtà di provincia. C’e’ una disparità dei diritti televisivi ma è una scelta e quindi va rispettata, ma dobbiamo anche dire le cose come stanno: noi non possiamo competere al di la’ delle casualità che possono succedere di stagione in stagione”. “Ieri sera, per esempio, c’era una disparità negli investimenti – ha proseguito Leonardi -. Eravamo riusciti a trasformare una partita che all’inizio sembrava compromessa in una partita abbordabile. Purtroppo negli episodi siamo stati sfortunati perchè la gara poteva prendere una piega diversa. Ho una grandissima ammirazione per Totti per esempio, ma alla fine il suo gol è un’autorete…”. Infine, immancabile una domanda sul mercato, nello specifico sul futuro di Belfodil: “Da quando si parla di lui – ha fatto notare Leonardi – o per infortunio o per altre cose sta giocando poco. Sarebbe meglio che non se ne parlasse, così almeno potrebbe iniziare a giocare con il Parma. Sennò non gioca più con nessuno”. Donadoni piace al Milan: “Ci fa piacere, ma siamo convinti che il nostro progetto va avanti con lui. All’Olimpico ha fatto esordire schierandolo come titolare un giovane come Ampuero, avevamo in panchina un ’96. Dico sempre che dobbiamo essere virtuosi”. Tra i premiati della quinta edizione del Premio Andrea Fortunato, anche Mauro Icardi (miglior giovane calciatore), Alessandro Costacurta (carriera), Paolo Cannavaro (fair play), Serse Cosmi (allenatore), Alessandro Forti di Raisport e Pasquale Mallozzi, vicecaporedattore del Corriere dello Sport-Stadio (giornalismo), Luca Di Bartolomei per “Il Manuale del Calcio di Agostino Di Bartolomei” (miglior libro), il professore Paolo Rubino (Medicina), il team manager del Napoli Giuseppe Santoro (settore giovanile) e il palleggiatore della Trentino Volley Giacomo Sintini. Al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis è stato consegnato un premio speciale.

Fonte: FC PARMA